Geotermia nel mondo
Il numero dei paesi produttori di energia geotermica e la capacità totale di energia geotermica in tutto il mondo stanno aumentando in maniera significativa. Nel 2005 erano presenti 8933 MW di potenza installata in 24 nazioni, con una produzione di 55.7 TWh / anno di energia verde, secondo l'International Geothermal Association (IGA). Nel 2010 questi numeri sono saliti a 10715 MW per la potenza installata e 67 TWh per l'energia totale prodotta, che rappresenta un aumento del 20% tra il 2005 e il 2010. Le previsioni sono che queste quantità cresceranno in maniera più consistente da qui al 2015 quando si prevede che la capacità installata crescerà a 18500 MW. I paesi con il maggior incremento di potenza installata tra il 2005 e il 2010 sono stati: Stati Uniti (530 MW), Indonesia (400 MW), Islanda (373 MW), Nuova Zelanda (193 MW) e Turchia 62 MW.
Se la crescita di potenza installata non è stata trascendentale in questi ultimi anni, le prospettive per il prossimo futuro sono molto più interessanti in quanto nel 2010 ci sono 70 paesi che hanno progetti in fase di sviluppo. Fra le nazioni più attive ci sono i paesi africani della fascia del Rift questo anche grazie a progetti di sviluppo a livello mondiale promossi da nazioni storicamente avanzate in questa materia (Australia, Cina, Germania, Islanda, Italia, Giappone e Stati Uniti), forme di finanziamento condivisione delle tecnologie e formazione. Fra i progetti più interessanti ci sono quello del Kenya che prevede di produrre 490 MW di energia geotermica entro il 2012 e più di 4.000 MW entro 20 anni e quello della Turchia che vuole passare da gli 82 MW attuali a 550 nel 2013.
Il maggiore produttore mondiale ad oggi sono gli Stati Uniti che da soli coprono il 30% del mercato mondiale con 3086 MW pi potenza installata. A ruota seguono le Filippine 1904 MW che rappresenta il 18% circa della produzione di elettricità del Paese. L'Italia è quinta in questa speciale classifica con i suoi 843 MW di potenza installata (tutta in Toscana).